Strange Days: oro puro

Anno: 1995

Regia: Kathryn Bigelow

Sceneggiatura: James Cameron, Jay Cocks

Cast: Ralph Fiennes, Juliette Lewis, Angela Basset,

Tom Sizemore, Vincent D’Onofrio, William Fichtner

Produzione: Lightstorm Entertainment

Nazione: Usa

Per motivi di spazio non ci soffermiamo sull’esercito di attori, tutti pezzi da novanta (ma anche cento, ma anche centocinquanta) in stato di grazia che gonfia questa pellicola come un maledetto Krapfen.

Film del 1995 che scatta una fotografia al capodanno del 2000. 

Ex poliziotto con una chiacchera che fa camminare i treni spaccia roba futuristica che ti fa vivere esperienze altrui in differita. 

L’America è un sobborgo in fiamme sorvegliato dall’esercito: una notte succede un casino troppo grosso che getterebbe benzina sul fuoco di una società al limite della guerra civile. 

Da spacciatore reietto il povero Lenny, poeta, uomo magico e re dei falliti finisce coinvolto suo malgrado in un caso di omicidio che scuote la nazione. 

Ciononostante questo genio ha testa solo per Faith che l’ha lasciato per mettersi con un produttore musicale viscido, brutto e infame ma imballato di potere e denaro. 

Lenny la stalkera mentre al suo fianco orbitano un amico trucido con un proiettile in testa che vive di espedienti e una amica incazzata che aspetta nell’ombra di raccogliere cocci relazionali menando come un fabbro per professione. 

Colpi di scena, inseguimenti al cardiopalma e sentimenti che si possono toccare.

Il film usa la tecnologia Go pro quando la Go pro non esisteva. 

Solo la parte tecnica merita un articolo a sé, ma la tecnica va al servizio del messaggio e noi possiamo soltanto applaudire. 

Applaudiamo in piedi e con rispetto bokononista Katherine Bigelow, una regista che qui ha miscelato azione di qualità, fantascienza di qualità, un messaggio sociale scomodo, una regia potente, una realizzazione tecnica magistrale e una colonna sonora semplicemente perfetta in tempi in cui la fantascienza cinematografica andava verso Matrix ma ancora non aveva le idee chiarissime. Amiamo visceralmente la Bigelow e le donne che dipinge, mostrando finalmente anche come le donne vedono gli uomini

Daje col trailer:https://www.youtube.com/watch?v=5yaXPx6xWEQ

Perche vederlo: film perfetto.

Perché non vederlo: forse per chi non ama la fantascienza, ma siamo sicuri che hai visto anche mondezza inguardabile nella tua vita e questo film è uno di quei prodotti che quando hai finito di vederlo sei più alto di tre metri, hai imparato qualcosa e ti sei divertito come un pazzo col pop corn in mano. 

Come direbbe Skinner: Enjoy.

Approfondimento Facile:
Wiki con Strange Days

Leggi il Manifesto de
i Bokononisti

Leggi anche:
Quanti Frankenstein?

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