Cheeta! La ragazza ghepardo

Cheeta! La ragazza ghepardo

Editore: Dagon Press

Autore: Christopher Blayre          

(Edward Heron-Allen)

Cura e traduzione: Bernardo Cicchetti

Data di Pubblicazione: dicembre 2020

Edizione limitata e numerata (100 copie)

Pagine: 142

Formato: copertina rigida

Quelli di Dagon Press con il loro lavoro di archivio su scala internazionale ci continuano a viziare con chicche incredibili e questa volta, si, ci sbilanciamo, si sono davvero superati.

Nel caso specifico siamo nel mondo degli autori inediti in Italia.

L’opera di cui parliamo è un potente “Weird”, strana come anche il suo autore, persino la sua storia editoriale non è ortodossa.

Date le tematiche trattate, il libro circolò sotto forma di pamphlet destinato ad un pubblico ristrettissimo rendendolo introvabile per decenni. Si tratta, pertanto, di una perla rara del weird presentata in una veste editoriale assolutamente degna di nota.

L’autore, Christopher Blayre, è il nom de plume con cui Edward Heron-Allen si dilettava a scrivere narrativa fantastica.

Un uomo tosto, rotondo, poliedrico.

Avvocato, si distinse anche come scienziato e biologo marino. Questo quando non scriveva saggi sugli strumenti musicali, la lettura della mano o lavorava per i servizi segreti britannici.

Se fossimo “studiati” oggi lo definiremmo slasher, ma per noi rimane un curiosone creativo, sensibile, pieno di energia e che non ha mai smesso di imparare.

Il libro.

L’opera rispecchia perfettamente il suo autore, ci troviamo di fronte ad una serie di tematiche classiche del genere, fondate su basi scientifiche (ovviamente non possiamo dire solide).

La trama ruota attorno ad un esperimento che da vita ad un ibrido tra donna e ghepardo, una panterona letteraria assolutamente sexy e anticonformista, inedita per l’epoca.

Divertente da leggere, fa pensare allo scandalo che poteva scombussolare la società il libercolo, sposa temi che vanno dall’eugenetica alla sessualità in maniera per niente velata, soddisfacendo con classe ma brillantemente la nostra voglia di intrattenimento.

L’edizione con copertina rigida e sovracopertina è una bomba, così come il reparto grafico del prodotto editoriale.

Ottimi traduzioni ed apparato critico a cura di Bernardo Cicchetti, prezzo robusto ma giustificatissimo a nostro parere.

Il tutto è accompagnato dalle pregiatissime illustrazioni d’epoca e da ben sei ricche appendici che trasformano un libro imperdibile per contenuto e storia bibliografica in un regalo di lusso ad un prezzo tutto sommato possibile.

  • Perché leggerlo: date le tematiche trattate, il libro circolò sotto forma di pamphlet destinato ad un pubblico ristretto. Si tratta, pertanto, di una perla rara del weird, tra l’altro presentata in una veste editoriale davvero speciale. Da avere
  • Perché non leggerlo: non è un pulp contemporaneo.

Approfondimento Facile:
Edward Heron-Allen

Leggi il Manifesto de
i Bokononisti

Articolo creato 19

2 commenti su “Cheeta! La ragazza ghepardo

  1. Queste sono le ragioni per amare i piccoli editori, e la loro costante fatica di fare emergere perle così rare. Grazie all’editore e ai bokononisti

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